La storia, breve
Sviluppatore, ho costruito Fix-Book insieme a un riparatore di Cantù dopo aver visto cosa significa gestire un laboratorio con Excel e WhatsApp. Mi occupo della parte tecnica del gestionale e del rapporto con gli utenti che ci aiutano a migliorarlo ogni settimana.
Fix-Book non è nato come un prodotto, è nato come un favore. Un amico riparatore mi aveva chiesto se sapevo "quattro cose" in informatica per dargli una mano a non dover inseguire le riparazioni su Excel. Quella roba sgangherata che gli ho dato a maggio del 2022, scritta in due weekend, l'hanno cominciata a usare due laboratori della provincia. Poi sei. Poi quaranta. A quel punto avevamo un problema: o lo rendevamo serio o ce lo prendevamo come secondo lavoro.
Cosa faccio adesso
Oggi mi occupo di tre cose, tutto sommato: scrivere il software (insieme a un team piccolo che si è formato da quel momento in poi), parlare con gli utenti che ci aprono ticket, decidere su cosa lavorare il mese dopo. Il lavoro di prodotto si fa per il 30% sul codice e per il 70% al telefono o di persona, dentro ai negozi. Ho una soglia molto bassa di tolleranza per i pezzi inutili nell'interfaccia, perché ogni schermata in più al banco è tempo bruciato.
Quello che scrivo qui
Sul blog mi tocca la parte un po' ibrida: prodotto, analisi del mercato, riflessioni su dove sta andando il settore (AI, normative tecnologiche, cosa fanno i gestionali europei rispetto a quelli italiani). Provo a non sembrare commerciale anche quando lo scrivo io: se un nostro modulo non lo trovo utile in quel caso, lo dico.
