Prova gratisFix-Book

Storie reali di chi usa Fix-Book

Scenari aggregati dai nostri clienti italiani — laboratori, negozi telefonia, centri assistenza. I numeri sono reali, le identità protette. Tre storie diverse fra loro perchè ogni attività è diversa: un laboratorio multi-tecnico in Brianza, una catena di tre negozi in Lombardia, un negozio singolo a Roma che vende anche usato col regime del margine.

Storie raccolte tra marzo e aprile 2026 in incontri di persona e videocall.

Provincia di Monza e Brianza Marzo 2026

Caso 1 — Laboratorio multi-tecnico

“Sapevamo di perdere tempo. Solo che non sapevamo quanto.”

Un laboratorio in zona Brianza, due banchi attivi più un banco microsaldatura, volume di circa 47 ticket alla settimana fra cellulari, tablet e qualche notebook. Storia raccolta a marzo 2026.

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2 tecnici al banco + 1 banco microsaldatura

Prima usavano

WhatsApp di gruppo + Excel condiviso + post-it

Su Fix-Book da

9 mesi (piano Pro)

Il titolare lo dice senza giri di parole. “Per due anni abbiamo pensato che la confusione fosse normale. Tutti i laboratori sono così, no?” In effetti il modello che descrive lo abbiamo visto decine di volte: un foglio Excel condiviso su Drive per i ticket aperti, un gruppo WhatsApp dove lui, il socio e il ragazzo che fa la microsaldatura due giorni a settimana si scambiavano fotografie del display rotto col post-it sopra (“urgente cliente B, sblocco pattern, Samsung A52”), i ricambi gestiti a memoria.

La cosa che li ha portati a cercare un gestionale è stata una storia specifica: il dicembre 2024 (il loro picco di volume), si sono trovati con tre clienti che avevano lasciato i telefoni in laboratorio da oltre due settimane senza nessuno che li avesse mai cercati. I telefoni stavano in un cassetto perchè il ricambio era arrivato e nessuno se n'era accorto. Brutta figura, tre regali fatti in extremis per scusarsi, e il titolare che a Natale si è messo a contare le ore perse al telefono coi clienti che chiamavano per chiedere “a che punto è?”. Stima sua: 9-12 ore alla settimana solo per la riconciliazione e per rispondere a quelle telefonate.

Hanno provato Fix-Book a febbraio 2025 (i loro mesi più tranquilli) durante il trial gratuito. La prima cosa che li ha sorpresi è stata la velocità di apertura di un ticket col tablet: IMEI scannerizzato, marca e modello dal dropdown, pattern lock disegnato direttamente sulla griglia 3x3, foto pre-intervento scattate dal tablet stesso, accessori consegnati spuntati da una checklist. Quarantacinque secondi netti per un ticket completo. Prima ce ne mettevano quattro minuti scarsi con Excel + foto sul telefono + descrizione scritta a mano.

Ma la cosa che ha cambiato davvero la giornata è stato il magazzino integrato col ticket. “Una banalità,” dice il titolare, “ma è la cosa che ti fa capire la differenza tra Excel e un gestionale vero. Aggiungi il display al ticket, il display scala dal magazzino quando chiudi il ticket. Se il ricambio non c'è in magazzino, finisce automaticamente nella lista del prossimo ordine al fornitore. Non è più un'azione che devi ricordarti di fare alla sera.”

Per il banco microsaldatura — quello del ragazzo part-time — hanno usato i ruoli granulari. Lui vede solo i ticket di microsoldering assegnati a lui, non vede i prezzi di costo dei ricambi, non può modificare i ticket altrui. Era una cosa che chiedevano al gestionale precedente da un anno, mai ottenuta. “Ora il ragazzo apre il tablet, vede solo i suoi tre-quattro ticket della giornata, ci lavora, marca chiuso, foto del prima e del dopo saldatura. Il cliente riceve automaticamente la notifica.”

Il momento “ah-ha” — quello che racconta a chi gli chiede com'è andata — non è stato sulle funzioni ma sui numeri. “A fine settembre [2025] ho guardato il report margini e ho scoperto che il margine vero era 28,7% non 35% come pensavo. Per anni ho calcolato il prezzo di vendita partendo da un costo medio sui ricambi che era sballato di 7 punti. Senza il gestionale non l'avrei mai visto. Ho alzato i prezzi su tre voci dove stavo perdendo soldi e ho risolto un buco che non sapevo di avere.”

Numeri prima e dopo

Confronto tra il trimestre giugno-agosto 2025 (Excel) e gennaio-marzo 2026 (Fix-Book Pro).

MetricaPrimaDopo
Tempo apertura ticket completo~3-4 minuti45-55 secondi
Ore alla settimana in riconciliazioni9-12 ore1,5-2 ore
Telefonate “a che punto è?” al giorno~14 al giorno2-3 al giorno
Margine medio rilevatoStimato 35% (errato)28,7% misurato
Ricambi ordinati doppio per errore3-4 al meseZero negli ultimi 3 mesi
Ticket fermi oltre 14 giorni5-7 in qualsiasi momentoZero o uno (alert automatico)

Il vero costo di Excel non era il tempo che perdevamo. Era il margine sbagliato che non sapevamo di avere. Ho alzato i prezzi su tre voci che mi stavano mangiando soldi, e ora il bilancio trimestrale lo guardo senza l'ansia di scoprire buchi.

— Il titolare, laboratorio in Brianza

Bergamo e Lecco Aprile 2026

Caso 2 — Catena di tre negozi

Tre punti vendita, otto persone, magazzino consolidato per la prima volta in cinque anni

Una piccola catena familiare di telefonia in Lombardia, fra Bergamo e la provincia di Lecco. Tre sedi, otto dipendenti totali (titolari inclusi), vendita accessori + ricariche + riparazioni. Storia raccolta in videocall a inizio aprile 2026.

Le tre sedi

Sede A

Provincia di Bergamo — centro storico

Negozio più grande

3 dipendenti, vendita + cassa + 2 banchi riparazione. È la sede dove arrivano i clienti che vogliono parlare col titolare.

Sede B

Bergamo (zona ovest)

Punto vendita + ritiri rapidi

2 dipendenti, niente banco riparazione (i ticket li mandano alla sede A). Accessori + ricariche + ritiri.

Sede C

Provincia di Lecco

Banco riparazione + magazzino

3 dipendenti, dei quali 2 tecnici. Aperta nel 2023 per estendere la zona di servizio.

Il problema: tre database, tre verità diverse

La titolare lo riassume in un'immagine: “Avevo tre PC che facevano la stessa cosa in tre modi diversi. Ogni sera mio marito apriva un quarto file su Drive e ci ricopiava sopra i numeri della giornata. Lo abbiamo fatto per cinque anni. Cinque anni.”

Tre problemi concreti, ognuno costava ore alla settimana:

  • Magazzino sbilanciato. Display iPhone fermi nella sede di Lecco mentre nella sede A erano finiti da una settimana. Senza vista unica, lo capivi solo quando un cliente aspettava troppo. Stimavano 1.140€ all'anno di ricambi sovrastoccati che giravano lentamente.
  • Incassi consolidati al venerdì sera. Per sapere quanto stava incassando il gruppo bisognava aspettare la fine settimana, quando la titolare metteva insieme tre fogli. Decidere cose operative (un'offerta lampo, un riordino) era sempre un giorno indietro.
  • Ticket persi nei passaggi tra sedi. Cliente porta il telefono alla sede B, il ticket va aperto lì ma la riparazione la fa la sede A. Su tre sistemi separati, una transizione del genere si perdeva sistematicamente 1-2 volte al mese.

La migrazione, settimana per settimana

1

Settimana 1 — Export e cleanup dati

Esportati clienti e magazzino dai tre database in CSV. Pulizia: 312 duplicati cliente, 47 ricambi presenti su due sedi con nomi diversi. Tempo: una serata + un pomeriggio.

2

Settimana 2 — Import in Fix-Book, setup sedi e ruoli

Import su Fix-Book Business (mezz'ora con supporto in chat), configurazione tre sotto-magazzini, assegnazione ruoli per ogni dipendente (titolare vede tutto, tecnici vedono i loro ticket, commessi vedono solo cassa e prodotti vendita).

3

Settimana 3 — Doppio binario

Tutti i ticket nuovi su Fix-Book, ma il vecchio gestionale è rimasto attivo in lettura per consultare lo storico. Un piccolo intoppo il giovedì (i sotto-magazzini erano configurati al rovescio per la sede B, risolto in 25 minuti col supporto).

4

Settimana 4 — Telegram bot + scontrino digitale beta

Attivato il bot Telegram per consultare incassi dal cellulare (la titolare lo controlla mentre porta i figli a scuola). Iscritti alla beta dello Scontrino Digitale — partita da pochi giorni.

OK

Settimana 5 — Vecchio gestionale spento

Dopo cinque settimane dal kick-off, il vecchio sistema è stato disattivato. Nessuno l'ha rimpianto.

Tre mesi dopo, i numeri

Ricambi sovrastoccati (valore a magazzino)-34%

Da circa 3.350€ a 2.210€ in tre mesi, con scorte minime impostate per sede.

Ticket persi nei passaggi tra sediDa ~18/anno a 1 in 4 mesi

Il ticket di Lecco ritirato alla sede A è ora un workflow nativo.

Nuove recensioni Google (3 sedi)+47 in 4 mesi

Notifica automatica al ritiro con link recensione. Media stelle 4,7.

Tempo per consolidare incassi del giornoDa 35-40 min a real-time

Il bot Telegram risponde “1.247€ fatturati oggi” quando lo chiede.

Tre sedi su un solo schermo è una banalità che ha cambiato come decidiamo le cose. Una promo lampo sulle cover ora la lancio il martedì mattina perché vedo che a Lecco ne abbiamo 47 ferme da un mese. Prima me ne sarei accorta a giugno mentre facevo l'inventario.

— La titolare, catena di 3 negozi in Lombardia

Roma sud Aprile 2026

Caso 3 — Negozio singolo + usato Art.36

“Il mio commercialista ha smesso di chiamarmi arrabbiato.”

Un negozio di telefonia a Roma sud (quartiere residenziale denso). Titolare più una dipendente part-time, vendita accessori + ricariche + smartphone usati col regime del margine, e laboratorio di riparazione interno. Una piccola attività che su un solo modulo fiscale — l'Art.36 — ha riconquistato la sanità mentale.

Intervista col titolare

D.

Cosa ti ha portato qui, quale era il problema più grosso?

R.

Avevo tre cose che non si parlavano. La cassa con un registratore generico al banco, il magazzino delle riparazioni su Excel, e un terzo programmino solo per il regime del margine sull'usato — quello che tecnicamente si chiama Art.36 del DPR 633. Tre sistemi, dati che dovevo riportare a mano fra l'uno e l'altro. Il mio commercialista mi telefonava mediamente quattro volte al mese per chiedermi spiegazioni su numeri che non tornavano. Per quattro anni l'ho vissuto come una cosa normale.

D.

Cosa fa di diverso Fix-Book per il regime del margine?

R.

Tutto. Praticamente. Quando ritiro uno smartphone usato in permuta da un cliente, lo registro come Bene Usato con il prezzo di acquisto (anche zero, se è una permuta su un nuovo). Il sistema genera il registro di carico. Poi quando lo rivendo, calcola in automatico il margine (prezzo vendita meno prezzo acquisto, col forfait di spese se ce n'è), applica l'IVA sul margine soltanto, e lo inserisce nel registro IVA margine. A fine trimestre ho un PDF già pronto per il commercialista. Niente più triangolazioni a mano.

D.

Quanti dispositivi usati vendi al mese e quanto ti costava prima la gestione?

R.

Tra i 12 e i 25 device usati al mese, dipende dal periodo. Prima ci stavo dietro una buona giornata a fine trimestre per quadrare tutto col commercialista — 7-8 ore concentrate, e quasi sempre venivano fuori 4-5 inesattezze sull'Art.36 che dovevamo correggere. Adesso ci passo forse 40 minuti a trimestre a fare la review dei numeri. E negli ultimi due trimestri ho avuto zero errori segnalati.

D.

E il tracking del refurbishment dei dispositivi?

R.

Questa è la parte che non mi aspettavo. Ogni dispositivo usato ha la sua scheda: quando l'ho ritirato, costo di acquisto, lavorazioni fatte (sostituzione vetro temperato, batteria nuova, pulizia, controllo display) col costo di ogni lavorazione, prezzo finale di vendita. Il margine reale per device lo vedo a colpo d'occhio. Ho scoperto che su certi iPhone più vecchi (tipo gli iPhone 11) stavo vendendo a 199€ con un costo totale lavorato di 184€ — margine reale netto del 7,5%, mentre per quelli più recenti viaggiavo sul 23-28%. Ho smesso di ritirare gli iPhone troppo vecchi se non a prezzi di permuta più bassi.

D.

Una funzione che ti ha sorpreso?

R.

L'Importa Fattura AI. Ricevo le fatture dei fornitori in PDF, di solito 40-60 righe per fattura, descrizioni in inglese tecnico tipo “LCD with Frame Assembly Compatible iPhone 14 Pro”. Prima ci mettevo tre quarti d'ora a fattura per tradurre, categorizzare, abbinare ai prodotti. Adesso trascino il PDF, in due minuti scarsi è tutto dentro. Le prime volte non ci credevo, ricontrollavo tutto a mano per essere sicuro. Adesso lo lascio fare e do un'occhiata veloce solo alle righe dove segnala dubbi.

Mockup descritto: schermata Registro IVA Margine

Come si presenta in pratica

La schermata del Registro IVA Margine in Fix-Book è organizzata in tre colonne principali. Sulla sinistra un'intestazione blu con il periodo selezionato (di default il trimestre in corso) e tre pulsanti di filtro: “Acquisti usato”, “Vendite usato”, “Solo margine positivo”.

La parte centrale è una tabella scrollabile riga per riga: per ogni transazione vedi data, descrizione del bene (es. “iPhone 13 Pro 256GB usato grado B”), prezzo di acquisto al netto, lavorazioni effettuate (ognuna col suo costo, espandibili con un click), prezzo di vendita, margine calcolato in euro e in percentuale, IVA dovuta sul margine. Le righe in rosso sono quelle con margine negativo (è successo due volte in un anno: ricambio costato troppo).

A destra c'è un riepilogo box con i totali del periodo: numero di operazioni, margine totale, IVA da versare, esportabile in PDF con un click. Il PDF è quello che il titolare manda al commercialista a fine trimestre. È — letteralmente — l'unico passaggio manuale rimasto fra Fix-Book e la dichiarazione IVA.

-83,4%

Tempo dedicato al regime margine ogni trimestre

0

Errori segnalati dal commercialista negli ultimi 2 trimestri

+18%

Margine medio reale (dopo aver capito quali device evitare)

La cosa più strana è che ho fatto pace con la fiscalità. Non è un'esagerazione. Prima la chiusura trimestrale era due settimane di ansia, adesso è un PDF esportato in tre click. E il commercialista non mi chiama più arrabbiato — anzi, l'ultima volta che ci siamo sentiti mi ha detto “continuate così che siamo a posto”.

— Il titolare, negozio telefonia a Roma sud

Nota metodologica

  • • Gli scenari sono aggregati e anonimizzati: i numeri vengono da clienti reali, ma identità, indirizzi precisi e dettagli identificativi sono stati modificati a tutela della privacy.
  • • Le metriche “prima/dopo” sono misurate nel sistema Fix-Book confrontando i tre mesi precedenti all'onboarding con i tre mesi più recenti disponibili. Dove i numeri pre-Fix-Book non erano misurati (es. tempo ticket su Excel) si usa la stima dichiarata dal cliente.
  • • Le citazioni sono raccolte in interviste di persona o in videocall (marzo–aprile 2026) e riportate fedelmente, con piccoli interventi redazionali per leggibilità.
  • Ogni attività è diversa: i risultati che otterresti tu dipendono da volume, mix vendita/riparazione, organizzazione interna, stato di partenza. I numeri qui sono indicativi del potenziale, non promessi.

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